Entra in funzione la nuova discarica “Mater Gratiae G3”

Nell’ambito delle attività di adeguamento ambientale e di bonifica di ILVA in Amministrazione Straordinaria, la nuova discarica “Mater Gratiae G3” per i rifiuti speciali non pericolosi, derivati dalla lavorazione industriale, gioca un ruolo fondamentale. L’intero impianto – che si estende su una superficie totale di quasi 173.000 mq e ha una capienza complessiva di 2.800.000 mc. – è entrato in funzione a Ottobre 2016.

La discarica, che si sviluppa per la maggior parte sul fondo regolare di un settore della cava “Mater Gratiae” non più interessato dall’attività estrattiva, è composta da un bacino “fuori terra” suddiviso in tre moduli e circondato da argini perimetrali alti circa 25 metri.

L’attività di smaltimento della discarica prevede il progressivo riempimento dei moduli fino ad un’altezza di 52 metri dal fondo bacino. A seguito dell’ottenimento delle autorizzazioni ambientali e della prestazione delle garanzie finanziarie, il 4 ottobre sono iniziate le operazioni di coltivazione del primo modulo.

Nel rispetto delle pratiche di riduzione dell’impatto ambientale ed efficientamento energetico applicate dal Gruppo nei suoi stabilimenti, saranno conferiti in discarica solo i rifiuti che, per mancata fattibilità tecnica, non possono essere avviati a operazioni di recupero.

La discarica “Mater Gratiae G3” ILVA si completa con tre zone dedicate ai servizi: una “zona d’ingresso”, comprendente l’edificio guardiania e il sistema di lavaggio ruote degli automezzi in uscita; una “zona strutture e impianti”, che ospita il sistema di vasche di stoccaggio e l’impianto di biogas per il trattamento dell’eventuale gas che verrà estratto durante le fasi di coltivazione dell’impianto; una “zona di accesso” con le rampe di ingresso alle vasche.