Comitato di Sorveglianza

Nominato con Decreto Ministeriale il 19 febbraio 2015 e composto da 5 membri, il Comitato monitora e controlla l’attività dei Commissari e l’andamento della procedura.

Nell’ambito del modello di governance previsto dalla procedura di Amministrazione Straordinaria in cui rientra ILVA, al Comitato di Sorveglianza è attribuita la facoltà di controllo dell’attività dei Commissari Straordinari nonché di verifica dell’andamento della procedura stessa.

La composizione del Comitato di Sorveglianza

In data 19 febbraio 2015, il Ministero dello Sviluppo Economico ha nominato quali membri del Comitato di Sorveglianza:

Comitato di Sorveglianza

Funzioni e poteri del Comitato di Sorveglianza

Nello svolgimento delle sue attività di controllo e verifica, il Comitato può ispezionare le scritture contabili e i documenti inerenti la gestione dell’Amministrazione Straordinaria dell’organo commissariale, nonché chiedere chiarimenti ai Commissari.

Inoltre, è attribuita al Comitato una funzione consultiva (con l’espressione di pareri obbligatori, ma non vincolanti) riguardo gli atti che richiedono l’autorizzazione del Ministero e in ogni altro caso in cui il Ministero lo ritenga opportuno.

In particolare, il Comitato deve esprimere il proprio parere sugli atti relativi:

  • all’alienazione e affitto di aziende e di rami di aziende;
  • all’alienazione e locazione di beni immobili e di costituzione di diritti reali sui medesimi, gli atti di alienazione di beni mobili in blocco, di costituzione di pegno e le transazioni, se di valore indeterminato o superiore a 206.583 Euro;
  • al programma dell’Amministrazione Straordinaria predisposto dall’organo commissariale e autorizzato dal Ministero dello Sviluppo Economico;
  • sulle relazioni trimestrali, avente ad oggetto l’andamento dell’impresa e lo svolgimento del programma, e sulla relazione finale, riguardante gli esiti relativi all’esecuzione del programma di risanamento;
  • sul progetto di ripartizione dell’attivo che, con cadenza quadrimestrale, i Commissari provvedono a redigere e a presentare al giudice delegato;
  • sul bilancio finale della procedura. 

Le deliberazioni del Comitato sono prese a maggioranza, mentre i poteri ispettivi possono essere esercitati da ciascun membro.