Modello 231

Il modello organizzativo adottato da ILVA assicura che chiunque operi per conto o nell’interesse della Società conduca gli affari in condizioni di correttezza e trasparenza, nel pieno rispetto delle norme vigenti.

Per assicurare che il comportamento di tutti coloro che operano per conto o nell’interesse di ILVA sia sempre rispettoso delle normative e coerente con i princìpi di correttezza e trasparenza nella conduzione degli affari, la Società ha adottato un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo in linea con quanto prescritto dal D.Lgs. 231/2001 e dalle Linee Guida di Confindustria (marzo 2014).

In data 28 aprile 2017 i Commissari Straordinari di ILVA S.p.A. in A.S. hanno deliberato di approvare e adottare l’aggiornamento del Modello 231, sia con riferimento alla Parte Generale che alle Parti Speciali.

L’analisi, la revisione e l’aggiornamento del Modello 231, già precedentemente adottato, tiene conto, in particolare, di tre aspetti:

  1. delle modifiche organizzative intervenute successivamente alla data di ultima approvazione del Modello 231 (29 ottobre 2015) - quali il nuovo sistema di poteri e deleghe, l’individuazione di nuovi Datori di Lavoro ex. D.Lgs.n. 81/08 e D.Lgs. n. 152/06, la nuova struttura dirigenziale (con la cessazione della carica del Direttore Generale);

  2. dell’opportunità di riflettere nel nuovo Modello 231 i principi di controllo formalizzati da ILVA nell’ambito del proprio sistema normativo interno significativamente revisionato ed integrato nel corso del 2016;

  3. delle innovazioni normative al D.Lgs.n. 231/2001 con riferimento particolare al reato di sfruttamento del lavoro introdotto dalla L. 29 ottobre 2016, n. 199 ed alle variazioni intervenute relativamente al reato di corruzione tra privati a seguito del D.Lgs. 15 marzo 2017, n. 38.

I DESTINATARI DEL MODELLO

Sono tenuti alla conoscenza ed osservanza del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo di ILVA:

  • l’Organo Amministrativo, nel perseguimento dell’azione societaria in tutte le determinazioni adottate. Nel regime di amministrazione ordinaria, tale organo troverà corrispondenza nel Consiglio di Amministrazione;
  • i componenti dell’Organo di Controllo societario, nell’attività di controllo e nella verifica della correttezza formale e legittimità sostanziale dell’attività della Società e del funzionamento del sistema di controllo interno e della gestione dei rischi. Nel regime di amministrazione ordinaria, tale organo troverà corrispondenza nel Collegio Sindacale;
  • tutti i dipendenti e tutti i collaboratori con cui si intrattengono rapporti contrattuali, a qualsiasi titolo, anche occasionali e/o soltanto temporanei;
  • tutti coloro che intrattengono rapporti a titolo oneroso o anche gratuito di qualsiasi natura con la Società

I componenti del Modello

Il Modello di ILVA si fonda sulle seguenti componenti:

  • un sistema normativo interno, finalizzato alla prevenzione dei reati, nel quale sono, tra l’altro, compresi:
    • regole procedurali interne (protocolli) tese anche a disciplinare le modalità operative nelle aree a rischio;
    • il Codice Etico, che esprime gli impegni, le responsabilità etiche nella conduzione degli affari e delle attività aziendali assunti da tutti coloro che operano per conto o nell’interesse di ILVA;
  • un sistema di controllo di gestione e un sistema di controllo dei flussi finanziari nelle attività a rischio;
  • un sistema di controllo interno, articolato in strutture organizzative coerenti con le attività aziendali e idoneo ad assicurare la correttezza dei comportamenti, garantendo una chiara e organica attribuzione dei compiti;
  • un Organismo di Vigilanza, dotato dei requisiti di autonomia, indipendenza, continuità di azione e professionalità, con il compito di vigilare sul funzionamento e sull’osservanza del Modello e di proporne l’aggiornamento, previo conferimento al medesimo, di poteri, mezzi e accesso alle informazioni necessarie allo svolgimento dell’attività;
  • un sistema di formazione e informazione finalizzato a consolidare in tutti i Destinatari la conoscenza dei principi e delle regole cui la concreta operatività di ILVA deve conformarsi;
  • uno specifico sistema disciplinare idoneo a sanzionare qualsiasi violazione del Modello.

LE FINALITÀ del Modello

Mirando a promuovere e vedere applicati i princìpi di correttezza e trasparenza all’interno di ogni fase della vita aziendale, il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo si propone di:

  • garantire la correttezza dei comportamenti, nel rispetto delle leggi, dei regolamenti e dei principi espressi nel Codice Etico;
  • rendere consapevoli tutti coloro che operano nel contesto del Gruppo che eventuali comportamenti illeciti possono dar luogo all’applicazione di sanzioni penali e amministrative, con grave pregiudizio per il patrimonio, l’operatività e l’immagine non solo della società eventualmente interessata, ma anche di Ilva e delle altre società del Gruppo;
  • enfatizzare le scelte in materia di compliance, etica, trasparenza e correttezza perseguite da Ilva e l’importanza dei relativi meccanismi di controllo, monitoraggio e sanzionatori.