Iniziati i lavori per la copertura dei Parchi Primari

Le prime zone che verranno coperte saranno quelle più vicine al quartiere Tamburi

Sono iniziati il 1° febbraio i lavori per la realizzazione della copertura dei Parchi Primari dello stabilimento ILVA di Taranto. Si tratta di una delle opere di ingegneria più complesse a livello mondiale. I lavori, che verranno realizzati dall’azienda Cimolai S.p.A., si concluderanno entro il 2020 e permetteranno la soluzione al problema di spolveramento. I dettagli del progetto sono stati spiegati il 1° febbraio dall’azienda Cimolai nel corso di una presentazione tecnica alla stampa.

I cantieri riguarderanno i lavori di copertura del Parco Minerale e del Parco Fossile. Ognuna delle strutture, una volta completata, avrà una lunghezza di 700 metri e una larghezza pari a 254 metri. Ogni copertura coprirà una superfice di quasi 178 mila metri quadrati, pari all’ampiezza di 28 campi da calcio. 

La copertura modulare sarà suddivisa in due fasi che prevedono rispettivamente la copertura delle aree del Parco Minerale in 24 mesi a partire dal 1° febbraio e la copertura delle aree del Parco Fossile in 24 mesi a partire da giugno 2018, con la rimozione del materiale polverulento dalle aree non utilizzate. Le prime zone dei parchi che verranno coperte saranno quelle più vicine al quartiere Tamburi per poi proseguire lungo il resto dell’area prevista.

L'investimento complessivo per la realizzazione dell'opera è di circa 300 milioni di euro, con oneri che saranno interamente a carico dell’investitore AM Investco, come previsto nel contratto sottoscritto con i Commissari Straordinari.