Papa Francesco ha incontrato i lavoratori della città della lanterna nello stabilimento ILVA di Genova Cornigliano

Oltre 3.000 lavoratori dello stabilimento genovese hanno accolto il Santo Padre nel magazzino 11, ristrutturato per l'occasione.

Non accadeva dal 1985 di vedere un Papa in stabilimento. In alcuni è ancora vivo il ricordo dello storico passaggio di Papa Wojtyla, per gli operai più giovani come Marco, invece, questa visita è stata una novità assoluta: “Aver visto da vicino Papa Francesco è stata una gioia immensa per me”.  

Papa Francesco è stato accolto dall'entusiasmo di oltre 3.000 lavoratori

A distanza di 32 anni, sabato 27 maggio, lo stabilimento di Genova Cornigliano ha avuto il privilegio di ospitare la visita di Papa Francesco, che è stato accolto dall’entusiasmo di oltre 3.000 lavoratori genovesi riuniti nel magazzino 11, ristrutturato per l'occasione grazie al lavoro degli operai di ILVA. Il magazzino 11, che fino a pochi mesi fa era un deposito di coils pronti per essere spediti in tutto il mondo, è stato trasformato in un luogo ospitale. Una preparazione che ha impegnato gli operai di tutti i reparti, non abituati a questo tipo di attività: “All’inizio non ci credevo, poi man mano che i giorni passavano ho realizzato che era vero - ha spiegato Roberto. Abbiamo lavorato giorno e notte per cercare di finire nel migliore dei modi i lavori nei tempi richiesti”. Sabato, per i lavoratori del Gruppo, questo sogno si è trasformato in realtà. “Venerdì 26 era il mio compleanno”, ha raccontato commosso al termine della giornata Livio, un ingegnere dello stabilimento, “questo è il regalo più bello, sono davvero felice”.

"Lavorando noi diventiamo persone, l'umanità fiorisce, i giovani diventano adulti. La creazione continua ogni giorno grazie alle mani e alle menti dei lavoratori". 
Papa Francesco

Al suo arrivo, dopo aver salutato i Commissari Straordinari di ILVA, Papa Francesco è entrato nel capannone, dove è stato accolto da un boato di benvenuto e da una folla entusiasta di operai in caschetto giallo e tute blu. Al suo passaggio, si alternavano volti commossi a espressioni di gioia, fino al suo arrivo davanti al palco, allestito con decorazioni in acciaio realizzate dagli stessi operai dell' ILVA.

"È stato emozionante, le sue parole ci danno speranza e coraggio."

"Lavorando noi diventiamo persone, l'umanità fiorisce, i giovani diventano adulti. La creazione continua ogni giorno grazie alle mani e alle menti dei lavoratori". Sono alcune delle parole pronunciate da Papa Francesco, che nel suo intervento ha sottolineato l’importanza del lavoro non solo come fonte di sussistenza, ma di dignità, rispetto e libertà. Parole profonde che hanno lasciato il segno in tutti coloro che hanno partecipato a questo momento storico. “È stato emozionante, le sue parole ci danno speranza e coraggio – ha raccontato un operaio all’uscita del capannone. Questo è il Papa del popolo, il nostro Papa”.