Lavorare in ILVA: le storie da ricordare. La Zincatura 3

L’innovazione è, da sempre, legata agli stabilimenti ILVA, dove il lavoro e la passione dei dipendenti hanno portato l’azienda ai massimi vertici del mercato nazionale ed europeo. La zincatura 3, denominata ZIN3, avviata nel sito produttivo di Genova nel 2009, oggi festeggia 8 anni.

 

Era il 21 settembre 2009 e alle 18:45 la ZIN 3 produceva il primo rotolo di acciaio

Mi ricordo molto bene quel momento, la tensione era altissima. Ricordo anche i volti delle persone presenti quel giorno, oggi lavoriamo ancora tutti qui, proprio nell’area ZIN” – racconta con emozione Andrea Cecchinelli, responsabile delle zincature, mentre ci accompagna nel pulpito, la sala di controllo della linea. “C’era grande attesa da parte di tutti, avevamo lavorato con grande spirito di squadra per avviare la linea. Quando inauguri un nuovo impianto devi cercare di non sbagliare nulla fin da subito, deve funzionare tutto alla perfezione già all’avvio”.

Era il 21 settembre 2009 e alle 18:45 la ZIN 3 produceva il primo rotolo di acciaio. “L’azienda aveva preparato da tempo quel momento, le persone avevano seguito un piano di formazione specifico, prima sull’impianto Zincatura 2 di Genova Cornigliano, oggi dismesso, poi nello stabilimento di Novi Ligure”.

"Una rivoluzione per noi"

“Passare dalla ZIN 2 alla ZIN 3 è stata una rivoluzione per noi”, ricorda Enrico Lentini, uno dei colleghi che componeva la squadra. “La ZIN2 e la ZIN3 sono molto diverse, come il giorno e la notte: la prima è totalmente manuale, mentre la seconda è decisamente innovativa, sia per quanto riguarda i processi produttivi, in gran parte automatizzati, sia per gli standard di sicurezza”.

La ZIN 3 è un impianto estremamente flessibile, può produrre vaste gamme di formati e rifornire i mercati che richiedono requisiti qualitativi molto elevati.

E’ proprio la ricerca di qualità che ha orientato, da subito, il lavoro dei colleghi. “Abbiamo iniziato l’attività nel 2009, quando era più difficile lavorare con lo zincato a causa della contrazione del mercato siderurgico - racconta Andrea - Vi era quindi la necessità di proporre e mantenere standard qualitativi maggiori rispetto alla media”. Da allora, la ZIN3 è cresciuta costantemente arrivando a superare i 3 milioni di tonnellate di acciaio zincato prodotte nel periodo 2009-2016.

Sono le 12.30, Andrea e i suoi colleghi si preparano per andare a pranzo. Prima di salutarlo incontriamo Claudio Patrone, la leva più giovane del team, entrato in ILVA nel 2004 a soli 19 anni. Del giorno dell’avvio, Claudio ricorda “un gran fermento e una soddisfazione per tutti gli sforzi compiuti. La passione e il lavoro di squadra sono stati fondamentali per il raggiungimento di quell’obiettivo. C’è voluto tanto impegno da parte di tutti, perché non basta schiacciare un tasto aspettandosi che la macchina si avvii e vada avanti da sola”.

Del primo rotolo della ZIN3 rimangono dei frammenti, custoditi gelosamente da Andrea, Enrico, Claudio e dagli altri membri della squadra. “Lo tengo sempre con me”, ci rivela emozionato Enrico tirando fuori dal taschino il rettangolo d’acciaio tagliato dal rotolo originario, “lo so che può sembrare stupido, ma è più forte di me: mi ricorda uno dei momenti più importanti della mia vita lavorativa e di come sono arrivato fino a qui”.