"Il miglior ingrediente in cucina? Il cuore"

Ivan Giancola, da 22 anni in servizio presso la mensa dirigenti di ILVA, ha cucinato per i terremotati del Lazio

Ivan Giancola, 43 anni di cui 22 trascorsi in servizio presso la mensa dirigenti di Taranto, è appena tornato da una missione molto importante: preparare e servire pasti caldi per le persone colpite dal terremoto in Lazio. "Sono rimasto sconvolto dalle immagini che ho visto in TV. E così, ad agosto, ho deciso di partire con la Federazione Italiana Cuochi, di cui sono socio, per dare il mio contributo".

Ivan ha lavorato a Illica, una frazione del comune di Accumoli, in provincia di Rieti, che il 24 agosto del 2016 è stata pesantemente danneggiata dal terremoto. "È stata un’esperienza molto forte. Pensate che gli abitanti sono 25, ma quando arrivano i cuochi-volontari in questo piccolo centro si raccolgono anche più di 300 persone provenienti dai paesi limitrofi! Nonostante i detriti, tra le persone c’è una grande determinazione e voglia di tornare presto alla normalità".

"La mia passione per la cucina è nata quando ero giovanissimo"

Il suo impegno nel sociale è, ed è sempre stato, tra i fornelli: "La mia passione per la cucina è nata quando ero giovanissimo" - ci racconta Ivan, che partecipa anche alle iniziative promosse dalla Caritas. "Quando posso, metto questa mia passione a servizio di chi ha più bisogno. A Natale, per esempio, e nelle altre festività. Quando facciamo tappa in queste realtà difficili c’è un’accoglienza reciproca. La gente è entusiasta. Anche perché, oltre a cucinare, intratteniamo le persone: qualcuno di noi improvvisa spettacoli con parrucche e travestimenti vari. Momenti da raccontare e che fortunatamente, grazie al mio mestiere, riesco a vivere".

L’impegno di Ivan non si ferma qui. 

"A ottobre, in compagnia delle associazioni di volontariato, sarò all’Antoniano di Bologna per cucinare per 1.000 senzatetto. Sono già emozionato. Le mie mani prepareranno pasti per donne, bambine e anziani che non possono permettersi nemmeno un piatto di pasta”. È proprio vero, sospira Ivan, “il miglior ingrediente in cucina è il cuore".